Neo-ruralità e sviluppo turistico: la rivalorizzazione territoriale in un’area interna della Toscana, la Valdera

  • Paolo Macchia
Parole chiave: Toscana, aree interne, marginalità, turismo, Valdera

Abstract

Lo studio vuole contribuire all’analisi di come molte aree interne della Toscana, dopo decenni di spopolamento e di marginalizzazione, in tempi recenti stiano mostrando segnali di rivitalizzazione economica e funzionale, dovuti soprattutto alle nuove forme di fruizione turistica della campagna e alla valorizzazione del «tipico» e del «tradizionale».
Negli ultimi anni in Toscana si è assistito a un forte incremento dei flussi turistici diretti nelle aree più appartate della regione: a questo proposito, si vuole proporre l’esempio di una zona fortemente toccata da questi fenomeni e che ha sviluppato una vocazione turistica caratterizzata ormai da numeri di tutto rispetto sia sul fronte dell’offerta che su quello dei turisti in arrivo. Il caso è quello della Valdera, vallata interna della provincia di Pisa, per decenni afflitta da un’agricoltura residuale e dal pendolarismo verso i centri industriali del Valdarno, nella quale negli ultimi anni lo sviluppo del turismo rurale, soprattutto di provenienza estera, sta portando a una notevole rivitalizzazione di borghi e territori fino a quel momento in declino.
Attraverso l’analisi di serie statistiche sul movimento turistico di provenienza regionale coprenti l’arco di un ventennio, si vuole pertanto osservare la rapida evoluzione di tali sviluppi.

Pubblicato
2019-12-31