Le aree interne come spazio di diversità e somiglianze: il caso dell’area Grecanica
Abstract
Il presente lavoro descrive l’evoluzione più recente dell’Area Grecanica calabrese, un territorio spezzato sotto numerosi aspetti: segnato dalle fiumare, caratterizzato da una conformazione che rende difficoltosa la comunicazione tra i centri, insieme dei diversi esiti di un processo di spopolamento iniziato nel XIX secolo. Attraverso la presentazione di aspetti geomorfologici, economici e culturali, si interpretano le somiglianze e le diversità di questi territori nel più ampio ambito delle aree interne. La lettura dei casi di Pentedattilo – comunità interna disgregata, che ha lasciato tracce architettoniche oggi sottoposte a un processo di ‘musealizzazione’ – e Bova – centro che origina un corrispondente costiero a seguito dell’emigrazione economica – ma anche delle peculiarità produttive (il bergamotto) e dell’elemento identitario della lingua grecanica, offre alcuni punti per una potenziale costruzione di un’identificazione come base per la trasformazione innovativa del territorio.

