La concentrazione demografica nei comuni toscani dall’unità d’Italia ad oggi, con uno sguardo particolare a quelli montani
Abstract
In questo lavoro sono state studiate le dinamiche demografiche dei comuni toscani dal 1861 ad oggi, calcolando per essi un coefficiente che ne esprime il grado di accentramento della popolazione in rapporto alla superficie.
Tale indicatore ha permesso di mettere bene in evidenza il trasferimento di popolazione dalle aree interne verso quelle
che nel tempo hanno assunto maggior rilevanza sotto il profilo economico. Nell’ambito delle suddette aree interne, si è
voluto poi accertare se i comuni montani hanno presentato un comportamento diverso (per la distinzione tra comuni montani e non è stata utilizzata la classificazione data dal Sistema Informativo della Montagna). I dati demografici utilizzati sono quelli dell’ISTAT: le statistiche censuarie dal 1861 al 2011, con l’aggiunta degli aggiornamenti al 1 gennaio 2017. I comuni che hanno conosciuto i maggiori incrementi di densità abitativa sono localizzati in alcune zone costiere, lungo la media valle dell’Arno e nel bacino fiorentino; quelli che di contro mostrano il più forte spopolamento, in linea di massima, sono proprio i montani. Mediante l’impiego dei metodi GIS, sono state costruite varie carte a mosaico, atte a rappresentare i fenomeni più interessanti scaturiti dalle analisi.

